Archivio mensile:gennaio 2014

Ciao a tutti,
finalmente dopo giorni di duro lavoro di configurazione del dominio le caselle di posta di TUTTI i componenti di Articolo 5 sono create e funzionanti.

Sappiate che questa è una sorpresa anche per gli Articolo 5 stessi… avrei aspettato a farvela alla riunione di inizio anno, ma va troppo in là e allora ve lo dico adesso.

…che poi gestire la posta elettronica non è mica facile… tutti siamo abituati che se vogliamo un nuovo indirizzo di posta andiamo su un sito, tac, ci registriamo, tac, abbiamo l’indirizzo…

Ma per quelli che ci sono “dietro le quinte” non è mica tutto così facile eh…
ne sa qualcosa Giuseppe che aveva già un indirizzo di posta elettronica @articolo5.com e dopo il rilascio del sito ha dovuto aspettare 20 giorni prima che rifunzionasse!!

Comunque adesso tutto sembra funzionare correttamente.

VOLETE I NOSTRI INDIRIZZI?!?!!?

Allora, le strade sono 2:

VENITE A UN NOSTRO EVENTO E CHIEDETECI LA MAIL!!!

Beh, per sicurezza vi lascio solo la mail ufficiale e generica: info@articolo5.com
SE A QUESTO INDIRIZZO CE LI RICHIEDETE, VE LI MANDIAMOOOO!!

the postmaster

Have a nice trip Mr. Seeger

Il cantautore americano Pete Seeger ieri ha deciso di andare a suonare al cospetto degli angeli, l’ha fatto dopo 94 anni di una vita vissuta come un real american, banjo e bandiera a stelle e strisce, blue jeans e camicia a quadri.
Era un cantante folk, uno di quei cantastorie che ti rapiscono e ti portano nel loro mondo; il tutto per raccontarti un messaggio, spesso per farti riflettere, molto spesso per donarti un’emozione.
Per Mr.Seeger, così lo chiamano gli yankee, musica folk e senso della comunità erano due parole di un’unico concetto e dove vedeva una comunità proponeva sempre che questa si attivasse politicamente e socialmente.
È proprio questo messaggio di attività sociale che mi ha fatto venire voglia di parlarvi di lui, perché gli Articolo 5 promuovono la partecipazione, la cittadinanza attiva, la cooperazione e la solidarietà, sin dal nome che ci siamo dati.

So, goodbye Mr. Seeger! Thank you for your music, thank you for your message, thank you for your life.

Vi lascio con una versione di “Forever Young” cantata da Mr. Seeger

Giornata della Memoria

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi

giornata_della_memoria

Questo è il primo post che (non) parla di noi

Ciao a tutti,
lo so, siete abituati a leggere post che parlano delle nostre serate, foto delle feste a cui siamo stati, riflessioni e osservazioni su come sono andate le serate… ecco…

…poi una sera ti metti lì e dici: “ma gli Articolo5 non sono solo un gruppo di animazione!!” Cavolo!! E’ vero!! Siamo un gruppo di amici, di persone, con interessi, curiosità, problemi… Insomma siamo uomini e donne di buona volontà (cit.) che vivono la propria vita come te che leggi e che magari sei lì che pensi a tutte le cose che ancora ti mancano da fare prima di andare a dormire…

Da quel pensiero condiviso con mia moglie nasce questo post, già perché poi alla fine è stata lei che con un lapalissiano quanto illuminante “scrivi di quello che ti piace, che ne so, di musica” ha dato la scossa giusta alle sinapsi del mio cervello.
E allora eccomi qua, inizio io, Ivan, ovvero quel simpatico umorista che alle nostre feste riempie di parole le vostre orecchie, quello che vi viene a pescare quando siete seduti al tavolo del pranzo di nozze e vi porta nel mezzo della pista a ballare, o più semplicemente quello che vi intrattiene.

Mi piace molto la musica, di ogni tipo, ho dei generi preferiti ma ascolto veramente di tutto. Penso che la musica mi abbia accompagnato lungo tutto il percorso della vita anche se in tutta sincerità tantissime volte non me ne sono nemmeno accorto e ci è voluto del tempo passato a riflettere per capire che ne ho assorbita talmente tanta che è veramente parte di me.
Se penso ai primi anni della mia esistenza non posso far altro che pensare alla musica napoletana, quella cantata in modo celestiale dalla mia nonna, quella dei film in bianco e nero sulla TV, quella che ancora oggi mi mette allegria e mi permette di fare un figurone alle feste dove se sai “o surdato ‘nnammurato” sei un grande!
Proseguendo con gli anni sento ancora nelle orecchie e nella testa le sigle dei cartoni animati, quelle dei pomeriggi a fare i compiti e a guardare Bim Bum Bam, con Bonolis e Licia Colò, e tanti altri che adesso sono affermatissimi personaggi della TV o del cinema, quelle dei tempi in cui “alle 4 si fa merenda”, quelle che non c’è festa, compleanno, matrimonio, che non le abbia sentite cantare a squarciagola!
“Sulla cima dell’olimpo c’è una magica città…”

Arrivo poi all’adolescenza e al periodo delle superiori e vengo travolto dai tormentoni, dalla musica commerciale in generale, siano essi i Queen piuttosto che i Doors o la musica da discoteca digerisco qualsiasi cosa sia importante per la “compagnia” per i miei “soci”, quella che se si va alla serata “Hardcore Warriors” del Number One di Rovato allora non puoi non ascoltarti le cassettine di Lancinhouse per una settimana, ma se si va alla serata “rock” dei mille pub che sono nati in quegli anni, devi sapere a memoria almeno Losing my religion dei REM, gli Aerosmith, i Dire Straits, e via così…
In questo periodo vengo attratto dalla musica house, progressive, hardcore, deephouse, dance in generale, mi piacciono gli after hour nei locali più trasgressivi e comincio a mixare, con mezzi di fortuna, ma nasce in me la passione più che altro per il microfono, facendo il verso a quei vocalist che hanno fatto la storia della musica dance anni ’90 (chi non ricorda le “favole” di Franchino?!?)…
All’università è tutta un’altra storia, scopro il jazz e me ne innamoro. Scopro che il jazz incarna quello spirito di ricerca, di sperimentazione, di libertà che cercavo da teenager nella musica da discoteca senza però trapanarmi il cervello con i volumi troppo alti, in 5 anni ascolto tonnellate di jazz, dai grandi classici al jazz di ricerca dei paesi del nord.
Riesco a spendere anche un capitale per andare ad ascoltare Keith Jarret dal vivo a Bergamo, ma è un’esperienza mistica che è valsa ogni euro.
Poi è tutto un misto, il jazz rimane, si è aggiunto l’hip hop, il rap italiano, l’electro swing e non di rado mi soffermo ad ascoltare il country, immaginandomi solo, in sella al mio destriero, mentre con un filo di paglia in bocca e il cappello da cowboy in testa sto tornando a casa da mia moglie, che mi aspetta davanti “a una zuppa di fagioli, una bistecca alta tre dita e ad una mooontaaagna di patatine fritte, gran matusalemme ballerino! (cit.)” poi riapro gli occhi e rallento perché la coda in tangenziale mi si para davanti come il mar Rosso…

Come primo post che (NON) parla di noi direi che ci siamo, che ne dite?
Ma soprattutto, qual è e qual è stata la colonna sonora della vostra vita?

#2014: e alùra?

Dicembre 2013:”mamma mia, quest’anno è stato veramente duro, tosto, speriamo che il 2014 sia meglio, ma sì dài, lo sarà sicuramente!!!”

Gennaio 2014: Eccoci, ci siamo!! L’anno nuovo è arrivato… mmm… bene…. e adesso? COME E ADESSO?!?!? E adesso dobbiamo ricominciare a fare del gran casino!!

Cominciamo dal sito web! Vi piace questa nuova versione?!? Noooo?? Sìiii??? Rispondete al sondaggio per favore e ditecelo, anche perché dovete sapere che anche tra di noi ci sono idee contrastanti (oh, d’altronde siamo in tanti, non possiamo mica andar sempre tutti d’accordo).

Alla fine per il momento è venuto fuori quello che vedete, ma siamo talmente a mille per questo nuovo anno che potremmo cambiare anche un tema al giorno per i prossimi 347 giorni dell’anno.

Avete notato che abbiamo mantenuto il logo vecchio? Dopotutto squadra che vince non si cambia e noi posso assicurarvi che vinciamo ogni volta che facciamo una serata… perché voi ci siete… e noi lo sappiamo!

Buon 2014 amici degli Articolo 5!

Siamo tornati… e siamo più in palla che mai!!